La vendemmia 2022, momento più atteso dell’anno, è ufficialmente iniziata. In origine parte di una cerimonia religiosa, l’arte del vendemmiare ha mantenuto negli anni il suo carattere conviviale.

L’arte del Vendemmiare: cenni storici e aspetti simbolici

Grazie ai diversi studi condotti in materia, si suppone che già nel 10.000 a.C ci fossero le prime vendemmie. Infatti, nelle zone della Mezzaluna Fertile, era usanza inserire il raccolto delle uva in cerimonie religiose di ringraziamento agli dei. Invece, nell’Antica Roma si celebrava il 19 Agosto la Vinalia Rustica, festività in onore di Giove. Secondo la narrativa, questo rito dava il via alla vendemmia. In aggiunta, si segnala che durante i giorni di vendemmia l’uva venisse raccolta a mano, depositata in dei recipienti e successivamente pigiata in delle vasche denominate lacus vinaria. L’arte del Vendemmiare porta con sè da sempre un forte aspetto sociale e conviviale. Infatti, già in epoca romana le attività extra-vendemmia venivano sospese e intere famiglie si riunivano per dedicarsi unicamente al lavoro nei campi. Col passare dei secoli, la vendemmia ha perso quasi totalmente il suo lato sacrale, mantenendo però molto del suo aspetto festivo. Non a caso, ancor oggi, al termine di una lunga ed estenuante giornata di vendemmia è usanza riunirsi e passare del tempo assieme.

Vendemmia 2022: panoramica sul Veneto con focus sul Prosecco

Seppur l’annata vitivinicola 2022 sia stata caratterizzata da siccità e alte temperature, i Consorzi di Tutela segnalano quasi ovunque uve sanissime. Questo fenomeno è da ricondursi alla scarsità di rovesci. Infatti, le uve così non sono state colpite da malattie fungine e dunque si presentano con un alto potenziale qualitativo. Dal punto di vista quantitativo, invece, a causa dell’andamento metereologico e dei casi di flavescenza dorata, si prevede una raccolta leggermente più scarsa rispetto al 2021. In aggiunta, si segnala che in Veneto i vitigni presentano un anticipo fenologico di 10-15 giorni rispetto all’anno scorso. Gli esperti sottolineano che si è di fronte ad una delle annate più precoci dopo il famoso 2003. Infine, per quanto riguarda le uve Glera (Prosecco) la raccolta avverrà agli inizi di Settembre e sarà preceduta dalle varietà precoci come il Pinot.

Dalle origini alla Vendemmia 2022: cos’è per noi l’arte del vendemmiare

Il periodo della vendemmia per noi che siamo viticoltori di lunga data rappresenta qualcosa di magico. Infatti, già da bambini, era il momento in cui ci si divertiva a raccogliere l’uva nelle cassette, coadiuvati dall’aiuto sapiente dei familiari e degli adulti che abitavano nei dintorni. Tutti insieme ci impegnavamo con tutte le nostre forze e, una volta terminate le fatiche, pranzavamo come un’unica grande famiglia. L’uva veniva poi pestata nel tino e con grande sforzo gli adulti trasformavano il mosto in vino. Parte di questo veniva venduto alle cantine sociali per il sostentamento familiare ed il rimanente, invece, impiegato per allietare le festività. Ancora oggi, cerchiamo di trasmettere nella nostra famiglia il carattere conviviale e sociale dell’arte di vendemmiare, divertendoci tutti insieme dopo una lunga giornata tra i filari.

Prosecco
DOC Extra dry Millesimato

€ 12,90

Vino biologico

Dal perlage fine e persistente, inebriato di profumi floreali di ginestra e genziana con un nota vegetale di salvia e mentuccia, ravvivato da aromi fruttati di pompelmo, ananas e mela golden. Al palato morbido, sapido e persistente, piacevolmente brioso e leggero.